I quadranti personalizzati

Quadranti personalizzati

Talvolta guardando i quadranti di alcuni orologi d’epoca può capitare di vedere delle scritte in più rispetto alle normali scritte presenti sul quadrante di un determinato modello…spesso esse rappresentano il nome di un importante concessionario di orologi.
I quadranti che presentano questa caratteristica vengono chiamati “quadranti personalizzati”, sono ovviamente più rari rispetto ad i normali quadranti e costituiscono un valore aggiunto per i collezionisti!
In questo articolo verranno mostrate alcune fra le personalizzazioni più importanti e alcune fra le più rare, dando alcuni cenni riguardo alla storia del concessionario per il quale il quadrante in questione è stato personalizzato.

Quadrante personalizzato per Haussmann

-Quadrante personalizzato per “Haussmann & C.”:
Verso la fine del XVIII secolo, lo sviluppo generale fece sì che gli orologi e i campanili delle tante chiese di Roma – la leggenda vuole che ve ne fosse una per ogni giorno dell’anno – non fossero più sufficienti alle accresciute esigenze. Pur essendo ancora lontani dalla necessità continua di conoscere l’ora al secondo, che la vita oggi impone agli uomini, i cittadini della Roma papale cominciarono a sentire il bisogno di possedere un proprio orologio da consultare in ogni momento. La funzione delle campane, quali strumenti segna-tempo, era esaurita.

Queste nuove circostanze indussero un orologiaio, Giovanni Romano Ricci, ad aprire bottega nel cuore della città, in quella che già dal secolo precedente era divenuta la strada principale: Via del Corso.

Nel 1794 si stabilì di fronte alla Colonna Antonina e cioè a Palazzo Piombino, che allora sorgeva sull’area dell’attuale Galleria Colonna. Il momento era buono e il successo fu immediato, poiché l’abitudine di portare con sé l’orologio andava sempre più diffondendosi, mentre in tutta Europa il commercio prendeva un nuovo sviluppo, favorendo lo stabilirsi di contatti con i più prestigiosi maestri orologiai, e in particolar modo con quelli di Ginevra, di cui la Ditta romana divenne uno dei più fedeli corrispondenti.
L’orologeria non era ancora un’industria, ma un artigianato nella vera accezione del termine, che in quell’epoca aveva raggiunto l’apogeo. Nelle montagne della Svizzera si creavano capolavori costruiti a mano, pezzo per pezzo, da uomini che avevano raggiunto un’abilità prodigiosa.
In quell’epoca, l’orologio non era considerato soltanto quale “macchina segna-tempo”, ma era soprattutto un oggetto d’ornamento: incisori, smaltatori, cesellatori, incastonatori avevano contribuito con la loro arte a farne un vero gioiello, ed alla ricchezza della cassa corrispondeva la meraviglia delle cesellature delle parti meno visibili del movimento, poiché nel meccanismo il senso estetico aveva lo stesso valore della perfezione meccanica.
Con il XIX secolo, il regno della tecnica si estende a nuove conquiste. La precisione diviene una necessità sempre più richiesta in un mondo dove il ritmo delle attività umane è contrassegnato da una continua accelerazione, e l’orologio diviene un bisogno insostituibile. Ora l’artigianato si trasforma in industria, il laboratorio in fabbrica. Gli orologi di serie prendono il posto degli esemplari unici che, nel secolo precedente, il privato era solito commissionare all’artigiano. Il ruolo del commerciante d’orologeria assume, così, nuova e maggiore importanza.

Dopo il 1870, Ernst Hausmann, avventuroso orologiaio proveniente da Duisburg (nord della Germania) giunse nella Capitale attirato, come tanti del suo paese, dalle magie della “Città Eterna”. Innocenzo Ricci, figlio di Romano, era ormai un uomo agiato che, non avendo eredi, fu felice di associarsi, e più tardi di cedere l’intera attività, ad un professionista che aveva come la passione del mestiere, un uomo capace di mantenere alta la tradizione della Casa. Ernst Hausmann fu l’uomo giusto per la nuova epoca, e la Ditta Hausmann divenne la prima Casa del ramo e l’ambasciatrice dell’alta orologeria nella Città Eterna.

Roma, a quell’epoca, era già una città cosmopolita in cui si erano formate diverse “colonie” di residenti stranieri, tutte aventi riferimento in chiese storiche della Città: ad esempio S. Luigi in Via della Scrofa per quella francese (ancora oggi si chiama S.Luigi dei Francesi) e, per quanto riguarda quella tedesca, S.ta Maria dell’Anima in Via della Pace. I rapporti di Ernst Hausmann con le autorità religiose furono, sin dall’inizio, privilegiati, tant’è che, ancora ai nostri giorni, la Ditta Hausmann è l’orologeria di fiducia della Città del Vaticano, nonché manutentrice degli orologi delle residenze Pontificie.

Intanto, nel 1891, la demolizione del Palazzo Piombino, necessaria per l’allargamento di Via del Corso, obbligò Hausmann a trasferire la sede dei suoi affari dove ancora oggi risiede, e cioè al Palazzo Fiano. Al fine di assicurare alla clientela un servizio di assistenza tecnica della massima qualità, Hausmann sviluppò il suo laboratorio selezionando i migliori orologiai, capaci di rifare interamente a mano qualsiasi parte di orologio e sempre al corrente di tutte le innovazioni tecniche di un settore in costante evoluzione.
Per questo motivo, Ernst Hausmann si associò con un tecnico di rara competenza, suo conterraneo, di nome Hermann Frielingsdorf, proveniente dal famoso Kutter di Stoccarda. Da questa associazione nacque l’attuale “Ditta Hausmann & C.”

Quadrante personalizzato per Tiffany

-Quadrante personalizzato per “Tiffany”:
Charles Lewis Tiffany è il fondatore di Tiffany Co. , uno dei più noti e prestigiosi i venditori di gioielli di qualità, argenteria e altri prodotti per la casa. Nato a Killingly, Connecticut 15 febbraio 1812, Charles Lewis Tiffany ha lavorato come impiegato all’età di 15 in un negozio di suo padre possedeva. Ha aperto un negozio di cartoleria a New York nel 1937 con il suo amico, John Young, e l’azienda continuò a crescere in un business di successo ampiamente conosciuta per i prodotti di lusso e di qualità.
Charles Lewis Tiffany e John Young ha iniziato l’aggiunta di argenteria e gioielli per la loro linea di prodotti di cartoleria. Nel 1948, la società ha iniziato a fare i loro propri gioielli e ha aperto un negozio a Parigi.
In 1868, Charles Lewis Tiffany aveva aperto una Tiffany’s a Londra e uno a Ginevra. Tiffany ha avuto un grande investimento in diamanti e li vendette per un profitto di grandi dimensioni. Dopo il suo acquisto e quindi estremamente redditizia la vendita di alcuni dei gioielli della corona di Francia nel 1887, Charles Lewis Tiffany è stato dato il soprannome di “il re di denari” da parte dei giornalisti.
Tiffany Co. rimane ancora una fonte importante di beni di lusso di ottima qualità.

Quadrante personalizzato per Beyer

-Quadrante personalizzato per “Beyer”:
Beyer non è solo un nome conosciuto ma è un’intera filosofia che poggia su una celebre tradizione. La ditta Beyer fu fondata nel 1760 e si è tramandata ininterrottamente di padre in figlio, tutti orologiai provetti.
Oggi la ditta è guidata da René Beyer, che rappresenta la settima generazione di orologiai. La gamma dei prodotti offerti comprende 16 marche prestigiose di orologi, gioielli esclusivi e orologi antichi.

Quadrante personalizzato per Somazzi

-Quadrante personalizzato per “Somazzi”:
Nel 1854 Stefano Somazzi, iniziò a lavorare come apprendista orologiaio nel negozio del signor Greco, orologiaio di Lugano.Nel 
1860 Stefano Somazzi comprò il negozio alla vedova Greco e fondò l’orologeria Somazzi. 
Nel 1892 Emilio Somazzi subentrò nel negozio del padre defunto e continuò l’attività commerciale e si mise a fabbricare pendole ed orologi. Nel 
1923 Il figlio Salvatore Somazzi iniziò a lavorare con il padre Emilio dopo aver terminato gli studi come ottico. 
Nel 1930 Remo Somazzi si mise a lavorare come orologiaio con il fratello Salvatore. 
Nel 1932 Emilio Somazzi vende la sua attività commerciale nonché il laboratorio di orologeria ai figli Salvatore e Remo. Nel 
1970 Massimo Somazzi, riprende l’attività del padre. 
Nel 1981 Roy Somazzi, dopo aver terminato il tirocinio come orologiaio riparatore e lavorato nelle più prestigiose fabbriche d’orologeria svizzere, raggiunse il padre e gestisce attualmente il negozio.

Quadrante personalizzato per Serpico Y Laino

-Quadrante personalizzato per “Serpico Y Laino”:
Serpico y Laino sono stati concessionari Rolex e Patek dal 1925 al 1966 in Caracas,Venezuela.
Hanno personalizzato di tutto,non solo sportivi.

Quadrante personalizzato per Trucchi

-Quadrante personalizzato per “Trucchi”:
“Trucchi” è il nome di un importante concessionario di Napoli che tratta orologi dei più prestigiosi marchi di orologeria…questo negozio è stato aperto negli anni ’30 quando un discendente della famiglia “Haussmann” lo ha ceduto a colui che in quel periodo ne era il Direttore!

Quadrante personalizzato per Varini

-Quadrante personalizzato per “Varini-Locarno”:
Varini è il nome di un importante concessionario svizzero Rolex e Patek Philippe situato nella città di Locarno!

Quadrante personalizzato per Gobbi

-Quadrante personalizzato per “Gobbi-Milano”:
Gobbi è il nome di un importante concessionario Rolex e Patek Philippe aperto a Milano fin dal lontano 1842!!!

Quadrante personalizzato per E.Bonnard

-Quadrante personalizzato per “E.Bonnard”:
Questa personalizzazione è estremamente rara e non rappresenta il nome di un concessionario di orologi…molto probabilmente E.Bonnard è il nome di un cliente molto facoltoso di un importante negozio di orologi…abbastanza facoltoso da riuscire a farsi creare degli orologi il cui quadrante fosse personalizzato con il suo nome!!!

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2 Commenti a “I quadranti personalizzati”

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  2. […] fonte: Articoli | Quadranti personalizzati – Le Muse Orologi Articolo aggregato il 20 novembre, 2010 alle 15:20 ed archiviato in Orologi. Puoi seguire il […]