Il Longines Ultra-Chron è un celebre movimento automatico ad alta frequenza introdotto nel 1967 per celebrare i 100 anni del marchio. Venne montato in orologi di varie forme e materiali fino al 1975, diventando un punto di riferimento per la precisione meccanica.
La scelta di progettare un movimento ad alta frequenza rispondeva al desiderio di ottenere un’accuratezza superiore in tutte le posizioni. La Girard-Perregaux fu la prima a tentare questa strada nel 1965, ma i modelli Longines erano più affidabili e con una maggiore riserva di carica, tanto da essere considerati i primi realmente utilizzabili quotidianamente.
La frequenza standard di un Ultra-Chron è di 36.000 alternanze l’ora (vph), anche se alcune versioni successive lavoravano a 28.800 vph. Per raggiungere queste frequenze venivano impiegati scappamenti con 21 denti (contro i 15 normali) e molle di bilanciamento più ampie e robuste.
Durante i nove anni di produzione furono sviluppati diversi calibri Ultra-Chron:
Secondo le pubblicità Longines dell’epoca, il modello era “l’orologio più preciso del mondo”, con una tolleranza di ±1 minuto al mese (ossia 2 secondi al giorno). Questo livello di precisione bastava per ottenere la certificazione COSC, anche se non tutti i movimenti la ricevettero ufficialmente.
Curiosità: è possibile risalire all’anno di produzione attraverso il numero seriale del movimento. I primi Ultra-Chron (1967) partivano da circa 13 milioni, mentre nel 1968 si raggiunsero i 14 milioni. In modo sorprendente, nel 1969 si passò direttamente alla soglia dei 50 milioni!
Un classico vintage ad alta precisione, ricercato da molti collezionisti per la sua qualità e storia.