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Orologio vintage in estate: come proteggerlo dal caldo e dall'acqua

L'estate è probabilmente la stagione in cui indossiamo di più i nostri orologi preferiti. Mare, piscina, viaggi e giornate all'aria aperta sembrano il contesto ideale per sfoggiare un bel segnatempo vintage, ma attenzione: un orologio vintage richiede qualche precauzione in più rispetto a un modello moderno.

Calore, umidità e acqua possono infatti mettere a dura prova componenti che, in molti casi, hanno più di 50 o addirittura 70 anni.

Vediamo quindi come comportarsi con un orologio vintage durante l'estate e quali errori è meglio evitare.

Un orologio vintage è impermeabile?

La risposta più corretta è: dipende.

Molti orologi vintage, anche prestigiosi, erano stati progettati per essere impermeabili all'epoca della loro produzione. Tuttavia, guarnizioni, vetri, corone e fondelli sono componenti soggetti a invecchiamento e usura.

Anche un Rolex Oyster, un Omega Seamaster o un Jaeger-LeCoultre con caratteristiche impermeabili originarie potrebbe oggi non offrire più la stessa protezione.

Per questo motivo, la scritta "Waterproof" o "Water Resistant" sul quadrante non deve mai essere considerata una garanzia assoluta.

Il test di impermeabilità: perché è fondamentale prima dell'estate

Se hai intenzione di utilizzare un orologio vintage vicino all'acqua, il consiglio più importante è uno solo:

effettua sempre un test di impermeabilità prima dell'estate.

Questo semplice controllo permette di verificare:

  • lo stato delle guarnizioni;
  • la tenuta del fondello;
  • la tenuta della corona;
  • l'assenza di micro-perdite;
  • l'integrità del vetro.

Un test richiede pochi minuti ma può evitare danni molto costosi.

Nel nostro laboratorio eseguiamo test di impermeabilità professionali per verificare la tenuta degli orologi vintage e moderni.

Scopri come funziona il nostro servizio di test di impermeabilità.

Attenzione a mare e piscina

Anche nel caso in cui l'orologio superi il test di impermeabilità, è bene ricordare che mare e piscina rappresentano ambienti particolarmente aggressivi.

L'acqua salata può favorire la corrosione delle componenti metalliche, mentre il cloro presente nelle piscine può accelerare l'invecchiamento delle guarnizioni.

Per questo motivo molti collezionisti preferiscono evitare immersioni con orologi vintage particolarmente rari o delicati, anche se teoricamente impermeabili.

Del resto, un quadrante originale degli anni '50 è sopravvissuto per settant'anni: forse non vale la pena sfidare la sorte per una nuotata.

Caldo e sole: nemici silenziosi

L'acqua non è l'unico pericolo.

Anche il caldo intenso può avere effetti negativi su un orologio vintage.

Temperature elevate e raggi UV possono:

  • accelerare l'invecchiamento delle guarnizioni;
  • alterare alcuni materiali luminescenti;
  • far seccare i cinturini in pelle;
  • favorire la formazione di condensa in presenza di micro-infiltrazioni.

Meglio quindi evitare di lasciare l'orologio per ore sotto il sole o all'interno di un'automobile parcheggiata.

È entrata dell'acqua nell'orologio: cosa fare?

Se noti appannamento sotto il vetro, goccioline di condensa o qualsiasi traccia di umidità, la cosa più importante è:

non aspettare.

Molte persone commettono l'errore di pensare:

"Aspetto qualche giorno, magari si asciuga da solo."

È una delle peggiori decisioni possibili.

L'acqua può infatti causare:

  • ossidazione del movimento;
  • danneggiamento del quadrante;
  • corrosione delle lancette;
  • formazione di ruggine;
  • depositi difficili da rimuovere.

Cosa NON fare se entra acqua

Se sospetti che sia entrata acqua nell'orologio:

  • non utilizzare il phon;
  • non aprire la corona;
  • non agitare l'orologio;
  • non esporlo al sole per "asciugarlo";
  • non metterlo nel riso (sì, succede davvero...).

Questi rimedi casalinghi spesso peggiorano la situazione.

La soluzione migliore è interrompere immediatamente l'utilizzo e far controllare l'orologio da un laboratorio specializzato.

E i cinturini?

Anche i cinturini meritano qualche attenzione.

I cinturini in pelle, soprattutto quelli originali o particolarmente delicati, soffrono:

  • il sudore;
  • l'acqua;
  • i raggi UV;
  • l'umidità.

Durante l'estate può essere una buona idea sostituire temporaneamente il cinturino in pelle con uno più resistente, conservando quello originale in un luogo asciutto.

Il consiglio dei collezionisti

Molti collezionisti adottano una regola molto semplice:

"In estate si indossano gli orologi vintage... ma si fa il bagno con quelli moderni."

È forse una posizione prudente, ma ha una sua logica.

Un orologio vintage è un piccolo oggetto storico, spesso irripetibile. Prendersene cura significa anche sapere quando è il caso di lasciarlo all'asciutto.

Conclusione

Un orologio vintage può accompagnarti tranquillamente durante l'estate, a patto di adottare qualche precauzione in più.

Verificare l'impermeabilità, evitare esposizioni eccessive al sole e intervenire rapidamente in caso di infiltrazioni sono piccoli gesti che possono fare una grande differenza.

Perché la vera bellezza di un orologio vintage non è solo poterlo indossare oggi, ma fare in modo che possa continuare a raccontare la sua storia ancora per molti anni.

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